Tag Archivio per: infinito

Tema 2024: INFINITO

Avviso a tutti i soci

 

C’è desiderio di fotografia, di aria aperta, di luce… di infinito e di tutti gli infiniti possibili.

E’ il tema dell’anno e sarà il tema della mostra collettiva del 2024 che probabilmente che avrà come titolo “mille sono gli infiniti”.

E’ da tempo che riproponiamo questo titolo che per varie ragioni non ha ancora trovato il suo spazio.
Il 2024 è l’anno del nostro trentennale a approfitteremo delle immagini legate a questo tema per celebrare l’evento.

L’infinito non è solo un concetto.
Non è solo quel simbolo che denota un’astrazione matematica atta ad indicare una grandezza illimitatamente grande e nemmeno è solo quel punto dell’obiettivo che indica una messa a fuoco estremamente nitida per la fotografia di paesaggio.
Non è solo quello stupendo poema di Giacomo Leopardi che quasi come una fotografia…  mostra un mondo interiore.
l’Infinito è uno stato d’animo, è una visione, è una ricerca profonda verso sé stessi ed il punto di arrivo di molte consapevolezze.

In ognuno dei mondi che ci sono dentro di noi c’è un infinito, una storia infinita, un sogno infinito.

Infinito è anche il paesaggio che si rinnova ma che rimane sempre uguale a se stesso se chi lo osserva, lo cura, lo gestisce ne preserva la bellezza e il valore.
Infinita è la creatività che nelle forme d’arte si perpetua oltre il tempo.
Infinito è l’Uomo se avrà cura di sé; nel ricordo, nella storia, nei gesti migliori.
Infinito è ancora una volta l’uomo come opera d’arte tutt’ora incompiuta ed in continua evoluzione e proiettata nel tempo e nello spazio.

 

 

 

 

Tema 2022: l’INFINITO’

Avviso a tutti i soci

 

C’è desiderio di fotografia, di aria aperta, di luce… di infinito e di tutti gli infiniti possibili.

E’ il tema dell’anno e sarà il tema della mostra collettiva del 2022 che probabilmente avrà come titolo “molti sono gli infiniti”.

Invitiamo i soci ad applicarsi nel rispetto dei tre principali orientamenti legati al temo dell’Infinito sui quali andremo a confrontarci in varie occasioni.

Gli orientamenti sono:

  1. IL TEMPO DELL’INFINITO
  2. I LUOGHI DELL’INFINITO
  3. L’INFINITO DENTRO DI ME

IL TEMA E’ VINCOLANTE PER LE SERATE DI DISCUSSIONE ORGANIZZATE SPECIFICATAMENTE ED E’ VINCOLANTE PER LA PARTECIPAZIONE ALLA MOSTRA COLLETTIVA 2022

— linee guida ————————————————————————————————————————————————-

L’infinito non è solo un concetto.
Non è solo quel simbolo che denota un’astrazione matematica atta ad indicare una grandezza illimitatamente grande e nemmeno è solo quel punto dell’obiettivo che indica una messa a fuoco estremamente nitida per la fotografia di paesaggio.
Non è solo quello stupendo poema di Giacomo Leopardi che quasi come una fotografia…  mostra un mondo interiore.
l’Infinito è uno stato d’animo, è una visione, è una ricerca profonda verso sé stessi ed il punto di arrivo di molte consapevolezze.

In ognuno dei mondi che ci sono dentro di noi c’è un infinito, una storia infinita, un sogno infinito.

Infinito è anche il paesaggio che si rinnova ma che rimane sempre uguale a se stesso se chi lo osserva, lo cura, lo gestisce ne preserva la bellezza e il valore.
Infinita è la creatività che nelle forme d’arte si perpetua oltre il tempo.
Infinito è l’Uomo se avrà cura di sé; nel ricordo, nella storia, nei gesti migliori.
Infinito è ancora una volta l’uomo come opera d’arte tutt’ora incompiuta ed in continua evoluzione e proiettata nel tempo e nello spazio.

 

“Non si sa quanto verde
sia sepolto sotto questo verde
né quanta pioggia sotto questa pioggia
molti sono gli infiniti
che qui convergono
che di qui s’allontanano
dimentichi, intontiti”
da Lanugini, Andrea Zanzotto,   
“Che opera d’arte è l’uomo, quanto nobile nella sua ragione, quanto infinito nelle sue facoltà, nella forma e nel movimento, quanto appropriato e ammirevole nell’azione, quanto simile a un angelo nell’intendimento, quanto simile a un dio: la bellezza del mondo, il paragone degli animali.

Da Amleto, Shakespeare

Vedere un mondo in un granello di sabbia e un paradiso in un fiore selvatico, tenere l’infinito nel palmo della mano e l’eternità in un’ora.

Vita
William Blake

 

 

 

Concorso interno 2020

CONCORSO INTERNO 2020 – REGOLAMENTO

Carissimi soci, il “concorso” interno proposto in questi ultimi anni, come ben sapete ha sempre avuto lo scopo di stimolare ogni socio a far selezione fra le immagini che rispondessero ad un argomento, ad un genere o idea a seconda del tema scelto.

Spesso nelle serate associative, vengono proposte tante immagini anche simili fra loro, importanti sicuramente per chi le ha realizzate (emozioni di viaggio o di ricerca naturalistica, uscite di street photography, ecc, ) ma non sempre ugualmente ‘interessanti’ per il semplice ‘fruitore’ che non abbia anche partecipato al momento della ripresa.

Il Fotoclub Sernaglia è luogo di incontro e di discussione quindi è bene aver materiale sul quale discutere tuttavia, un numero elevato di foto simili fra loro o che comunque “documentano” solo senza una riflessione di tipo fotografico è occasione di ‘partecipazione’ ma non elemento di crescita e di confronto perché non consentono di ‘partecipare’ ma solo di osservare. 
E chi è in possesso di una natura umana dotata di buona educazione difficilmente interverrà a comunicare che le foto sono troppe per non mancare di rispetto a chi propone la narrazione.

E’ bene quindi LIMITARCI nel numero di foto da proporre in una serata e, se le foto interessano un viaggio, una ricerca naturalistica, una uscita in qualche città: vediamo di raggruppare una decina di foto che possano essere presentate con un filone comune in modo che si possa discutere più della fotografia che del contenuto.
Ad esempio, un socio in una uscita per il carnevale a Venezia potrà produrre svariate immagini interessanti, ma avrà cura, per il rispetto di tutti, di portare in sede le migliori 10 fotografie realizzate facendo attenzione a selezionare quelle che ritiene migliori o quelle che forniscono un significato particolare o quelle sulle quali vuole una considerazione o un aiuto.
Nulla vieta di selezionare ulteriori gruppi di una decina di immagini da proporre di seguito o in serate successive con differenti considerazioni anche se la tipologia di soggetto può essere analoga.
Sempre nell’esempio del Carnevale, 10 immagini di ritratti di maschera, 10 immagini con uso del grandangolo, 10 immagini di spettatori del carnevale, 10 immagini con trattamento di post-produzione particolare, ecc.
Questo, crediamo, sia un atteggiamento che può aiutare tutti a crescere e migliorare.

Da questa premessa l’idea del concorso interno, allo scopo di “imparare a selezionare” e cercare nel proprio lavoro “il meglio” di quello che siamo riusciti a riprendere.
Successivamente, la richiesta sempre attuale, per vuol portare più di 20 immagini per proporre una esperienza, un viaggio significativo, o altro di prenotarsi per tempo in modo da inserirlo nelle serate chiamate “OGGI ESPONE…”.

Sembra che qualche frutto in questo senso sia stato raccolto ed ora, con la speranza di continuare a migliorare vogliamo introdurre una modalità differente di visualizzare le immagini del “concorso interno” per provare a crescere ancora, stavolta verso la direzione della “lettura delle immagini” o “attenzione critica”.

Per quanto riguarda il concorso quindi, dove dobbiamo IMPARARE A SELEZIONARE e a RISPETTARE IL TEMA, chiediamo ad ogni socio che partecipi alla serata del concorso con proprie immagini che porti da 1 a 3 immagini e non di più, già rinominate nel formato NOME-COGNOME-1.jpg (esempio MARIO-ROSSI-1.JPG per la prima foto e così via).

Ogni foto verrà visualizzata per qualche decina di secondi e poi l’autore potrà illustrarla.
Si chiede all’autore di non soffermarsi su luogo, evento, genere, situazione ma di indicare le motivazioni di quello specifico scatto e le motivazioni che hanno portato alla specifica selezione dell’immagine.
Successivamente seguirà una breve lettura da parte del socio Loris Giotto (quando presente), delegato dal gruppo in forza della sua esperienza e professionalità, che servirà ad aiutare tutti nel far crescere un pensiero critico e costruttivo che continuerà con dare o chiedere un proprio contributo all’autore da parte di chi lo ritiene.

In contemporanea, 3 giudici nominati ad estrazione ad inizio serata, esprimeranno un “voto personale” ma indiscutibile al fine di poter indicare le 3 immagini “più significative” per il tema proposto dal concorso da riepilogarsi a fine serata.

Lo scopo, come in passato, non è quello di selezionare una “foto vincitrice”, piuttosto selezionare le “immagini più significative” per imparare assieme a crescere guardando, pensando, selezionando.

La novità della figura dei giudici, serve per dare più spazio alla discussione sulle immagini senza utilizzare il tempo per una mera raccolta di voti, consapevoli che le opinioni dei giurati potrebbero non rappresentare la totalità delle opinioni dei presenti, ma certi che anche questo servirà ad affinare la nostra capacità di analisi ed attenzione critica alle immagini.

Con la sperata di vedervi sempre presenti e tutti partecipanti a questa iniziativa, ricordiamo che gli appuntamenti per questo 2020 sono 3:

  1. IL TEMPO DELL’INFINITO – lunedì 2 marzo 2020
  2. I LUOGHI DELL’INFINITO – lunedì 1 giugno 2020
  3. L’INFINITO DENTRO DI ME – lunedì 5 ottobre 2020

 

I CONCORSI VARRANNO PER ESPRIMERE IMMAGINI CHE SARANNO PROPOSTE NELLA EVENTUALE MOSTRA COLLETTIVA DEL 2021