uscita del 19 giugno 2016: Helmut Newton a Venezia

Uscita fotografica a Venezia con visita alla mostra fotografica di HELMUT NEWTON a Palazzo 3 Oci (Giudecca)

Helmut Newton

Helmut Newton

Domenica 19 giugno 2016 effettueremo una uscita fotografica a Venezia,  per visitare l’importante mostra fotografica dedicata a Helmut Newton.

E’ l’occasione per passare una giornata insieme possibilmente in allegria:

  • per cercare di imparare da un grande fotografo,
  • per fotografare e sperimentare sul campo quanto appreso al corso (per i nuovi soci),
  • per scoprire nuovi interessi (per tutti),
  • per rispolverare o migliorare vecchie tematiche fotografiche che Venezia offre.

Sede della mostra è l’affascinante palazzo “Tre Oci” alla Giudecca.

Programma indicativo della giornata
Ore 8.31 – partenza in treno da Conegliano
Ore 9.30 – arrivo a Venezia
Ore 11.30 – entrata mostra
Pranzo libero al sacco o in libertà (nelle immediate vicinanze della sede della mostra è eventualmente presente un bar che fornisce toast, panini, primi ed insalatone)
Pomeriggio libero di muoversi in libertà o in gruppetti.
Ore  18.31 o 19.04  (o orario a scelta )  – partenza da Venezia
Ore  19.30 – 19.54  (se in uno degli orari di partenza indicati) –  arrivo a Conegliano

 

Costi indicativi da sostenere individualmente
Treno:   €  5,45 + 5,45


Traghetto e/o Vaporetto:  € 5,00 + 5,00  tariffa normale  e considerando il tragitto di traghetto ZATTERE-PALANCA mentre con partenza dalla Ferrovia o altra fermata il prezzo è di €. 7,50 + 7,50
la tariffa è ridotta ed unica € 1,50 + 1,50 per i possessori di carta Venezia o city pass Venezia Unica


Mostra:  € 8,00   (se siamo minimo in 15 persone)
€ 12,00  normale
€ 24,00 eventuale ingresso famiglia con 2 adulti + 2 bambini/ragazzi minori di 14 anni
per eventuali riduzioni diverse consultare il sito del Palazzo 3 oci


AVVERTENZE:

Helmut Newton è un fotografo che ha dedicato il suo lavoro in particolare alla fotografia di nudo.
Il Fotoclub Sernaglia raccomanda una personale attenzione a chi potrebbe portare minori al seguito in quanto non può assumersi  responsabilità nei loro confronti.
All’ingresso di Palazzo Tre Oci, ove è presente una esposizioni di libri, è possibile lasciare i bambini senza che entrino alla mostra (magari lasciando loro del materiale per passatempo e considerando che i posti sono adatti a 3/4 persone) oppure, se qualche adulto rimane con loro possono all’esterno arrivare al giardino aperto di Villa Heriot in 2/3 minuti di passeggiata.

La visita alla mostra ha una durata “personale” tuttavia richiede indicativamente almeno 30 minuti per una adeguata visione delle immagini presenti.
Se qualcuno vorrà guardare il filmato su Helmut Newton (in lingua inglese), il solo video ha una durata di circa 55 minuti.

All’interno della mostra è possibile fotografare, senza l’ausilio del flash.

Gli interessati diano una conferma entro il 09 giugno per poter prenotare i biglietti e la visita (a prenotazione obbligatoria per i gruppi).

Per  iscrizioni, conferme e/o informazioni: Dario Lotteri – d.lotteri@gammapoliuretani.com

 

OPPORTUNITA’:
Oltre alla visita alla mostra di Helmut Newton, poco distante dalla sede della mostra (2 minuti a piedi ) a Campo di Marte c’è il padiglione portoghese per la Biennale di Architettura 2016 dedicato alle “Vicinanze” che incorpora un interessante progetto fotografico dedicato alle famiglie e ai luoghi abitati e i diversi modi di allestirli.
Alcune immagini sono anche visibili stampate come manifesti in grande formato lungo il cantiere che si incontra nella passeggiata fra la sede della mostra e Villa Heriot.
La visita è gratuita.

Vicinanze - Portogallo - Biennale 2016

Vicinanze – Portogallo – Biennale 2016

LA MOSTRA DI HELMUT NEWTON

Didascalie della Mostra ( file .PDF)

Dal 7 aprile al 7 agosto 2016, la mostra Helmut Newton. Fotografie. White Women / Sleepless Nights / Big Nudes presenta, per la prima volta a Venezia, oltre 200 immagini di Helmut Newton, uno dei fotografi più importanti e celebrati del Novecento.

L’esposizione, curata da Matthias Harder e Denis Curti, organizzata da Civita Tre Venezie in collaborazione con la Helmut Newton Foundation, è frutto di un progetto, nato nel 2011 per volontà di June Newton, vedova del grande fotografo.

La rassegna raccoglie le immagini di White Women, Sleepless Nights e Big Nudes, i primi tre libri di Newton pubblicati alla fine degli anni ‘70, volumi oggi considerati leggendari e gli unici curati dallo stesso Newton.

Nel selezionare le fotografie, Newton mette in sequenza, l’uno accanto all’altro, gli scatti compiuti per committenza con quelli realizzati liberamente per se stesso, costruendo una narrazione in cui la ricerca dello stile, la scoperta del gesto elegante sottendono l’esistenza di una realtà ulteriore, di una vicenda che sta allo spettatore interpretare.

White Women

In White Women, pubblicato nel 1976, Newton sceglie 81 immagini (42 a colori e 39 in bianco e nero), introducendo per la prima volta il nudo e l’erotismo nella fotografia di moda. In bilico tra arte e moda, gli scatti sono per lo più nudi femminili, attraverso i quali presentava la moda contemporanea. Queste visioni trovano origine nella storia dell’arte, in particolare nella Maya desnuda e nella Maya vestida di Goya, conservati al Prado di Madrid.

La provocazione lanciata da Newton con l’introduzione di una nudità radicale nella fotografia di moda è stata poi seguita da molti altri fotografi e registi e rimarrà simbolo della sua personale produzione artistica.

Sleepless Nights

Sono ancora le donne, i loro corpi e gli abiti, i protagonisti di Sleepless Nights, pubblicato nel 1978. In questo caso, però, Newton si avvia a una visione che trasforma le immagini da foto di moda a ritratti, e da ritratti a reportage quasi da scena del crimine. È un volume a carattere più retrospettivo che raccoglie 69 fotografie (31 a colori e 38 in bianco e nero) realizzate per diversi magazine (Vogue, tra tutti) ed è quello che definisce il suo stile rendendolo un’icona della fashion photography.

I soggetti, generalmente modelle seminude che indossano corsetti ortopedici, donne bardate con selle in cuoio, nonché manichini per lo più amorosamente allacciati a veri esseri umani, vengono colti sistematicamente fuori dallo studio, spesso in atteggiamenti provocanti, a suggerire un uso della fotografia di moda come puro pretesto per realizzare qualcosa di totalmente differente e molto personale.

Big Nudes

Con questo volume del 1981, Newton raggiunge il ruolo di protagonista nella storia dell’immagine del secondo Novecento.

I 39 scatti in bianco e nero di Big Nudes inaugurano una nuova dimensione della fotografia umana: quella delle gigantografie che, da questo momento, entrano nelle gallerie e nei musei di tutto il mondo.

Nell’autobiografia dell’artista pubblicata nel 2004, Newton spiega come i nudi a figura intera ripresi in studio con la macchina fotografica di medio formato, da cui ha prodotto le stampe a grandezza naturale di Big Nudes, gli fossero stati ispirati dai manifesti diffusi dalla polizia tedesca per ricercare gli appartenenti al gruppo terroristico della RAF (Rote Armee Fraktion).

 

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